Double post from the two-stroke page.
I get some good traffic over here from the PentonUSA.org folks so every now and then I like to go over and see what they're up to. Great bunch of folks and if you're even remotely interested in old Penton or KTM motorcycles (or any old dirtbike from that era) then go pay em a vist. Great Stuff!
Anyway while I was snooping around over there I stumbled across this beauty. I love this sort of treatment. I was very tempted to buy a similarly built bike a while back that was based on an XT500. It's one of the styles of bikes that really shine when "modernized". Power should NOT be a problem and I imagine she handles brilliantly.
Mr JC Hubbard had the breakdown in his post as follows:
'77 Penton 175 Engine with Lectron Carb
'77 Penton MC5 Frame & Tank
'80 KTM 175 Swingarm
'89 KTM GS 125 Forks, Wheels, Brakes
'78 KTM Torque Pipe
Trail Tech Cannondale Odo/Speedo
Magura Hymec Hydraulic Clutch
Magura 167 Front Brake Master
Kenda Tires
"Not mine, but a Very Unique project that I've helped my neighbor with. BTW,,,It's STREET LEGAL and is rode almost everyday, in nice weather!!"
Saw this on ktmtalk.com...In the "Oldie" Section Can't believe it -- but it's real...
Thanks Gents!
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Tuesday, February 2, 2010
Sunday, August 30, 2009
Indianapolis: la vittoria di Lorenzo e la caduta di Rossi riaprono il mondiale
Valentino Rossi cade, torna in gara ma poi é costretto a ritirarsi. Anche Pedrosa esce di pista, ma riesce a chiudere 10°. Ora lo spagnolo é a -25
Indianapolis Grand Prix classe MotoGP, in pieno stile a stelle e strisce. La prima vera notizia è che si riapre il Campionato. Jorge Lorenzo vince e Valentino Rossi cade. Nel bene e nel male sono sempre questi due piloti a decidere le sorti del Campionato del Mondo 2009. Gara perfetta da parte dello spagnolo numero 99 che sfrutta la caduta di Dani Pedrosa prima e quella del compagno di squadra e rivale poi, per tornare alla vittoria più di tre mesi dopo (l'ultima volta era targata Le Mans).
Ottimi anche De Angelis e Hayden - Indianapolis non è solo Fiat Yamaha perché sono almeno altri due i piloti che possono sorridere: da una parte Alex de Angelis, da poco scaricato dal suo team, e ora sul podio per la prima volta in carriera nella classe regina; dall'altra Nicky Hayden che torna ad assaporare il podio e lo fa per la prima volta in sella ad una Ducati. Molte le cadute invece che hanno visto protagonisti infelici, oltre ai sopracitati, anche Marco Melandri e Niccolò Canepa, entrambi autori di un buon fine settimana.
Distanza dimezzata - Andrea Dovizioso, Colin Edwards e James Toseland completano le prime sei piazze del Red Bull Indianapolis Grand Prix. Jorge Lorenzo grazie alla terza vittoria stagionale dimezza il distacco in classifica da Valentino Rossi, ora di soli 25 punti. Pedrosa costretto alla nona piazza, non riesce nell'intento di recuperare la terza posizione nel mondiale che rimane nelle mani dell'assente Casey Stoner.
[fonte: sportevai.it]
Indianapolis Grand Prix classe MotoGP, in pieno stile a stelle e strisce. La prima vera notizia è che si riapre il Campionato. Jorge Lorenzo vince e Valentino Rossi cade. Nel bene e nel male sono sempre questi due piloti a decidere le sorti del Campionato del Mondo 2009. Gara perfetta da parte dello spagnolo numero 99 che sfrutta la caduta di Dani Pedrosa prima e quella del compagno di squadra e rivale poi, per tornare alla vittoria più di tre mesi dopo (l'ultima volta era targata Le Mans).Ottimi anche De Angelis e Hayden - Indianapolis non è solo Fiat Yamaha perché sono almeno altri due i piloti che possono sorridere: da una parte Alex de Angelis, da poco scaricato dal suo team, e ora sul podio per la prima volta in carriera nella classe regina; dall'altra Nicky Hayden che torna ad assaporare il podio e lo fa per la prima volta in sella ad una Ducati. Molte le cadute invece che hanno visto protagonisti infelici, oltre ai sopracitati, anche Marco Melandri e Niccolò Canepa, entrambi autori di un buon fine settimana.
Distanza dimezzata - Andrea Dovizioso, Colin Edwards e James Toseland completano le prime sei piazze del Red Bull Indianapolis Grand Prix. Jorge Lorenzo grazie alla terza vittoria stagionale dimezza il distacco in classifica da Valentino Rossi, ora di soli 25 punti. Pedrosa costretto alla nona piazza, non riesce nell'intento di recuperare la terza posizione nel mondiale che rimane nelle mani dell'assente Casey Stoner.
[fonte: sportevai.it]
Friday, August 28, 2009
MotoGP Indianapolis 2009, orari e presentazione dodicesima tappa del motomondiale 2009
Correva l’anno 2008, l’Uragano Ike si abbatte sul circuito di Indianapolis con pioggia e farti raffiche di vento, mentre per la prima volta nella sua storia ospita una gara di MotoGp.
Tra la paura che la gara venga annullata come per la classe 250 un pilota, Valentino Rossi, meraviglia gli Stati Uniti conquistando sotto il diluvio Pole Position, giro veloce e vittoria finale conquistata in 20 giri ( troppo il vento per continuare ) con più di 5 secondi di vantaggio su Hayden, secondo classificato.
Il tracciato di Indianapolis presenta una lunghezza di 4216 mt con una prevalenza di curve sinistra, ben 10 contro le 6 a destra; presenta un rettilineo mediamente lungo di circa 644 metri, nel quale l’anno scorso Valentino Rossi ha raggiunto la velocità massima di 296.727 Km/h.
avorito anche quest’anno Valentino Rossi, attuale leader del campionato e campione del mondo in carica, sia per il gran feeling che ha dimostrato da subito con questa pista, sia per la mancanza di Casey Stoner, sia per la mancanza dell’ uragano Ike ( è data comunque pioggia nel weekend) che l’anno passato ha fatto penare parecchio i piloti in pista ragalandoci anche qualche spettacolare incidente.
Jorge Lorenzo dopo aver finalmente effettuato una scelta tra Ducati e Yamaha il campione spagnolo può finalmente concentrarsi su quest’ultima parte di stagione per cercare di invertire la tendenza che dal Gran Premio del Mugello in poi lo vede arrivare al traguardo sempre dietro il suo più blasonato compagno di Team.
Conosciamo meglio il circuito di Indianapolis
Gli orari di Indianapolis 2009 su Italia1:
Venerdi 28 Agosto
Sintesi prove libere: 00.30 – 01.15
Sabato 29 Agosto
Diretta prove ufficiali: 19.00 – 22.00 (MotoGP: 20.05; Classe 125: 19.05; Classe 250: 21.05)
Domenica 30 Agosto
Diretta della Gara di MotoGp: 21.00
[fonte: motorilive.com]
Tra la paura che la gara venga annullata come per la classe 250 un pilota, Valentino Rossi, meraviglia gli Stati Uniti conquistando sotto il diluvio Pole Position, giro veloce e vittoria finale conquistata in 20 giri ( troppo il vento per continuare ) con più di 5 secondi di vantaggio su Hayden, secondo classificato.
Il tracciato di Indianapolis presenta una lunghezza di 4216 mt con una prevalenza di curve sinistra, ben 10 contro le 6 a destra; presenta un rettilineo mediamente lungo di circa 644 metri, nel quale l’anno scorso Valentino Rossi ha raggiunto la velocità massima di 296.727 Km/h.avorito anche quest’anno Valentino Rossi, attuale leader del campionato e campione del mondo in carica, sia per il gran feeling che ha dimostrato da subito con questa pista, sia per la mancanza di Casey Stoner, sia per la mancanza dell’ uragano Ike ( è data comunque pioggia nel weekend) che l’anno passato ha fatto penare parecchio i piloti in pista ragalandoci anche qualche spettacolare incidente.
Jorge Lorenzo dopo aver finalmente effettuato una scelta tra Ducati e Yamaha il campione spagnolo può finalmente concentrarsi su quest’ultima parte di stagione per cercare di invertire la tendenza che dal Gran Premio del Mugello in poi lo vede arrivare al traguardo sempre dietro il suo più blasonato compagno di Team.
Conosciamo meglio il circuito di Indianapolis
Gli orari di Indianapolis 2009 su Italia1:
Venerdi 28 Agosto
Sintesi prove libere: 00.30 – 01.15
Sabato 29 Agosto
Diretta prove ufficiali: 19.00 – 22.00 (MotoGP: 20.05; Classe 125: 19.05; Classe 250: 21.05)
Domenica 30 Agosto
Diretta della Gara di MotoGp: 21.00
[fonte: motorilive.com]
Sunday, July 5, 2009
A Laguna Seca vince Pedrosa su Rossi e Lorenzo
Grande gara disputata da Daniel "Camomillo" Pedrosa sul circuito statunitense: re Valentino Rossi, al quale sono state consegnate le 'chiavi del circuito' di Laguna Seca da Ken Lofink, presidente della Sport Racing Car Association di Monterey, abdica per pochi decimi dopo una gara davvero entusiasmante che lo ha visto autore di alcuni giri da infarto (tentativo di sorpasso all'ultima curva compresa).Pedrosa parte subito in testa, dietro Stoner e Valentino Rossi. Poi Rossi supera Stoner e va alla caccia di Pedrosa. Al 12 giro Lorenzo sorpassa Stoner, entrambi non in perfette condizioni dopo le cadute di ieri e Pedrosa perde qualche decimo di vantaggio su Rossi. Poi Lorenzo raggiunge Rossi, tenta il sorpasso ma la sua moto perde aderenza e perde un secondo su Valentino Rossi. Rossi all’ultimo giro si afficina moltissimo ma non riesce a mettere la sua ruota davanti a Pedrosa. Quarto Stoner. Quinto Haiden.
Questa la classifica del mondiale piloti:
1. Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) 151 punti
2. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 142 punti
3. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 135 punti
4. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 92
5. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3) 76
6. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team) 69
7. Marco Melandri (Hayate Racing Team) 61
8. Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) 61
9. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP) 58
10. Loris Capirossi (Rizla Suzuki) 56
11. James Toseland (Monster Yamaha Tech 3) 39
12. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team) 38
13. Toni Elias (San Carlo Honda Gresini) 37
14. Alex De Angelis (San Carlo Honda Gresini) 36
15. Mika Kallio (Pramac Racing) 26
16. Niccolò Canepa (Pramac Racing) 16
17. Sete Gibernau (Grupo Francisco Hernando) 12
18. Yuki Takahashi (Scot Racing Team MotoGP) 9
Prossimo appuntamento domenica 19 luglio al Sachsenring per il G.P. di Germania.
Friday, July 3, 2009
Laguna Seca, vince Valentino Rossi... con i kart
E' solamente venerdì mattina, ma Valentino Rossi ha già vinto una gara a Laguna Seca.
Il campione di Tavullia infatti non ha perso l'occasione di misurarsi in pista con gli spettacolari super kart, mezzi motorizzati con propulsori Yamaha TZ250 che hanno prestazioni incredibili sui saliscendi del circuito californiano.
Gli avversari di Rossi in questo evento, a metà fra la gara vera e propria e l'esibizione per il piacere del pubblico, sono stati Eddie Lawson, Wayne Rainey e Kenny Roberts (il babbo, patriarca della famiglia). Fra tutti e quattro i piloti, in pista sono scesi ben 18 titoli mondiali, e scusate se è poco...
Gli americani hanno anche provato ad intortare Rossi alla partenza, non avvertendolo che la gara era stata ridotta di un giro dopo i problemi iniziali al kart di Kenny Roberts, ma alla fine Valentino ha vinto lo stesso. "Sono davvero felice" ha scherzato Rossi dopo l'arrivo, "perchè finalmente posso dire di aver battuto Eddie Lawson, Wayne Rainey e Kenny Roberts. Prima della partenza Eddie Lawson mi ha chiamato ed ha detto 'partiamo piano, stiamo tutti dietro a Kenny e salutiamo il pubblico' ed io ho detto OK, come un'esibizione. Sono partito piano ma dopo la prima curva mi avevano già lasciato solo, tutti ci davano dentro come matti".
[fonte: motocorse.com]
Il campione di Tavullia infatti non ha perso l'occasione di misurarsi in pista con gli spettacolari super kart, mezzi motorizzati con propulsori Yamaha TZ250 che hanno prestazioni incredibili sui saliscendi del circuito californiano.Gli avversari di Rossi in questo evento, a metà fra la gara vera e propria e l'esibizione per il piacere del pubblico, sono stati Eddie Lawson, Wayne Rainey e Kenny Roberts (il babbo, patriarca della famiglia). Fra tutti e quattro i piloti, in pista sono scesi ben 18 titoli mondiali, e scusate se è poco...
Gli americani hanno anche provato ad intortare Rossi alla partenza, non avvertendolo che la gara era stata ridotta di un giro dopo i problemi iniziali al kart di Kenny Roberts, ma alla fine Valentino ha vinto lo stesso. "Sono davvero felice" ha scherzato Rossi dopo l'arrivo, "perchè finalmente posso dire di aver battuto Eddie Lawson, Wayne Rainey e Kenny Roberts. Prima della partenza Eddie Lawson mi ha chiamato ed ha detto 'partiamo piano, stiamo tutti dietro a Kenny e salutiamo il pubblico' ed io ho detto OK, come un'esibizione. Sono partito piano ma dopo la prima curva mi avevano già lasciato solo, tutti ci davano dentro come matti".
[fonte: motocorse.com]
Thursday, July 2, 2009
MotoGp, preview Laguna Seca. Lorenzo: ''mi sento forte''
"Mi sento forte dopo le ultime gare". Jorge Lorenzo, reduce dal secondo posto di Assen, è pronto per la sfida di Laguna Seca, ottavo round del mondiale MotoGp. Lo scorso anno, sul leggendario tracciato americano, il maiorchino della Yamaha cadde malamente al primo giorno. "Non mi è andata bene, ma è meglio non pensarci - ha esordito -. E' stata la prima volta nella quale ho gareggiato, ma non ci sono problemi particolari. Il passato non conta". Lorenzo, a cinque punti dal compagno di squadra Valentino Rossi che guida il campionato con 121 punti, è ottimista. "Tutti sono assolutamente motivati per proseguire con questa marcia - ha ammesso lo spagnolo -. Non vedo davvero l'ora che la sfida inizi, per avere l'occasione di imparare ancora qualcosa a proposito del tracciato". Domenica quasi certamente sarà battaglia a tre, con possibile outside in Daniel Pedrosa: "farò del mio meglio, sperando di lottare per il vertice".
[fonte: romagnaoggi.it]
Wednesday, July 1, 2009
Ecco Laguna Seca
Dopo meno di una settimana dalla centesima vittoria di Valentino Rossi, il motomondiale ritorna in quello che, nella stagione scorsa, segnò il punto di svolta del campionato… Laguna Seca, gran premio USA 2009.Laguna Seca è una pista veramente molto bella, con differenze piuttosto marcate rispetto alle altre piste del motomondiale con moltissimi sali-scendi, curve strette e poche vie di fuga… il gran premio USA è però conosciuto sopratutto per la mitica “cavatappi“, la più bella chicane di tutto il mondiale da affrontare a poco più di 70 km/h in un dosso molto ripido.
Il circuito ha una lunghezza complessiva di 3610 metri con 7 curve a sinistra e 4 a destra. Il rettilineo principale non è molto lungo, circa 966 metri nei quali si raggiungono velocità di circa 270 km/h.
Qui la stagione scorsa Valentino Rossi segno il punto di svolta della stagione, con un sorpasso incredibile a scapito di Casey Stoner e di sicuro l’australiano non ha dimenticato.
Tra i piloti che meglio sanno interpretare Laguna Seca bisogna menzionare anche Nicky Hayden, che sul circuito di casa è sempre andato velocissimo, tanto da vincere qui nel 2005 e nel 2006…. ma visto lo scarso feeling che ha con la sua Ducati desmosedici Gp9 probabilmente vedremo ancora un duello tra i tre protagonisti del mondiale, Rossi, Lorenzo e Stoner.
Conosciamo meglio il circuito di Laguna Seca:
Gli orari della MotoGp su Italia 1:
Venerdi 3 Luglio
Sintesi prove libere - 00.45 - 01.30
Sabato 4 Luglio
Diretta prove ufficiali: 23.00 - 24.00
Domenica 5 Luglio
Diretta della Gara di MotoGp: 22.45 - 00.40 [fonte: motorilive.com]
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